La buona notizia: la nanoplastia è compatibile con capelli colorati, meches, balayage e schiariture. Non contiene ammoniaca né agenti sbiancanti, quindi non altera il pigmento come potrebbero fare altri trattamenti chimici aggressivi. La cattiva notizia, se così si può chiamare, è che i tempi vanno rispettati, e questo vale per qualsiasi trattamento professionale fatto bene, non solo per il nostro.
Quanto aspettare dopo la colorazione
La regola generale che consigliamo, e che vale per la maggior parte dei trattamenti ristrutturanti professionali, è aspettare almeno 15 giorni tra la colorazione e la nanoplastia, in entrambi i sensi. Il capello appena colorato ha la cuticola più aperta e sensibile; far lavorare due processi diversi a distanza troppo ravvicinata non dà al capello il tempo di stabilizzarsi, e il risultato finale ne risente su entrambi i fronti.
Se la cliente ha fatto una decolorazione importante o più passaggi ravvicinati, meglio valutare caso per caso: un capello molto stressato dal colore va prima nutrito, e la nanoplastia stessa, grazie al collagene idrolizzato e all'olio d'argan, può essere parte di questo percorso di recupero prima ancora di puntare all'effetto lisciante.
Cosa succede al colore durante il trattamento
Il colore non sbiadisce per effetto della nanoplastia in sé. Il calore della piastra, che serve comunque a sigillare qualsiasi trattamento lisciante, può leggermente attenuare la brillantezza nell'immediato su tonalità molto vivaci o fantasia, ma è un effetto legato al calore, non alla formula. Con un capello ben preparato e temperature corrette, l'impatto è minimo.
Meches e balayage: attenzione alle zone più chiare
Le zone schiarite sono generalmente più porose delle altre, quindi assorbono il prodotto più rapidamente. In fase di applicazione conviene dosare con più attenzione su meches e balayage, per evitare che il capello più chiaro risulti sovra-trattato rispetto al resto della chioma. È uno degli aspetti che copriamo nella formazione tecnica inclusa nel kit.
Il trattamento allunga la tenuta del colore?
Indirettamente sì: sigillando la cuticola, la nanoplastia riduce la porosità del capello, e un capello meno poroso trattiene meglio il pigmento e rilascia meno colore ad ogni lavaggio. Non è il suo scopo primario, ma è un beneficio che molte clienti notano da sole.
